# SPRO Megalojohn: lo swimbait morbido con bardatura magnetica

> Bardatura interna, magnete di ritegno e ancoretta Gamakatsu del 2: come questo swimbait morbido da 15,2 cm risolve il vecchio problema della ferrata.

- Fonte : https://carnafish.com/it/leurres/spro-john-crews-megalojohn-swimbait/
- Lingua : it-IT
- Aggiornato : 2026-10-03

## Scheda tecnica

- Marca : SPRO
- Modello : John Crews Megalojohn Swimbait
- Famiglia : Swimbait morbido con bardatura interna
- Specie target : Black bass, Luccio
- Taglia : 15,2 cm
- Peso : circa 50 g, un'oncia e tre quarti dichiarati
- Profondità di nuoto : tutta la colonna secondo il conteggio di discesa, il produttore non pubblica alcuna profondità
- Velocità di recupero : lenta o media in lineare, la coda parte dai primi giri
- Azione : battito di coda ampio e sordo, pinne che fremono, coda che si ripiega alla ferrata
- Montaggio : pronto all'uso, ancoretta ventrale tenuta da magnete, moschettone robusto o nodo sull'occhiello di testa, terminale dove c'è il luccio
- Colori : persico dorso scuro e fianchi barrati in acqua limpida, argentato tipo triotto in acqua leggermente torbida, dorso nero in acqua sporca

Il vero problema dei grossi swimbait morbidi non è mai stato il nuoto. È la ferrata. Punta affondata nel dorso per passare ovunque, e ne ferri uno su tre. Ancoretta appesa libera sotto il ventre, e si impiglia nell'esca a ogni lancio. Il Megalojohn, disegnato da John Crews per SPRO, risolve questo dilemma con una soluzione meccanica semplice, ed è l'unico vero argomento di quest'esca.

## Un magnete nel ventre e una bardatura che molla al momento giusto

Il montaggio dichiarato da SPRO è il seguente: una bardatura in filo metallico attraversa l'interno dell'esca e si collega a un anellino spezzato SPRO, poi a una girella a botte, poi a un'ancoretta Gamakatsu misura 2 in finitura black nickel. Fin qui è una bardatura classica da swimbait. La differenza sta in un magnete di ritegno stampato nel ventre: tiene l'ancoretta appoggiata al corpo senza che si debba affondare la punta nella plastica.

La conseguenza è doppia. Al lancio e al recupero, l'ancoretta resta raccolta lungo il ventre e non impiglia l'esca. Alla ferrata, il pesce strappa l'ancoretta dal magnete: l'amo si ritrova libero, collegato al corpo solo dalla girella e dalla bardatura. SPRO spiega che questa libertà riduce la leva di cui il pesce dispone per slamarsi, e l'argomento sta in piedi: un'ancoretta fissata rigidamente a un corpo di quindici centimetri dà al pesce una massa contro cui scuotere, mentre un'ancoretta appesa a una girella non gli offre nulla da sfruttare.

Nella foto prodotto questo montaggio è in posizione e perfettamente visibile: ancoretta nera, girella a botte, anellino spezzato e uscita della bardatura sotto il ventre. È una delle rare esche di questo lotto fotografata già armata.

> Verifica la tenuta del magnete appena sconfezionata, a secco. Appoggia l'ancoretta lungo il ventre e scuoti l'esca. Se tiene, puoi lanciare senza pensarci. Se si stacca da sola, dovrai riposizionare l'ancoretta dopo ogni lancio: non è una condanna, ma tanto vale saperlo prima di essere in acqua all'alba.

## Le misure e un peso da prendere sul serio

La tabella del produttore si ferma qui a due colonne: 6 pollici, cioè 15,2 cm, e un'oncia e tre quarti, ovvero circa 50 g.

Questa cifra merita una pausa. Cinquanta grammi per quindici centimetri sono moltissimo per uno swimbait morbido; molti modelli di questa lunghezza stanno fra i 25 e i 35 g. SPRO propone una sola taglia, quindi non c'è progressione interna con cui incrociare il valore, e non è pubblicata alcuna classe di galleggiabilità né profondità. Tieni l'ordine di grandezza più che il decimale: è un'esca pesante, ben oltre il peso di lancio confortevole di una canna polivalente.

In concreto ti serve una canna heavy da 2,10 a 2,30 m con un peso di lancio che arrivi almeno a 60 g, un casting con freno ben regolato e trecciato da 0,30 a 0,40 mm con terminale in fluorocarbon spesso. Non è un'esca che si infila nella scatola di una giornata polivalente: è un assetto a parte.

In assenza di classe dichiarata, il comportamento si deduce senza indovinare: a questa densità l'esca affonda. Il produttore la destina del resto alla pesca in acqua libera a media quota, il che presuppone ovviamente una discesa. Ma nessuna velocità di affondamento è pubblicata, quindi fai il tuo conteggio di discesa al primo lancio e annotalo.

## Plastica molto morbida: cosa dà e cosa costa

SPRO insiste sulla morbidezza della plastica e ne ricava due effetti. Primo, un battito di coda netto e sordo, perché una coda morbida su una cerniera sottile lavora già a bassa velocità. Secondo, e qui sta l'interesse, una coda che si ripiega facilmente quando un black bass ingoia l'esca intera: nulla fa leva contro la mascella, e l'ancoretta va dove deve. Il produttore descrive anche pinne stampate che fremono leggermente durante il nuoto.

Il prezzo da pagare è evidente e va detto. Una plastica molto morbida si lacera prima. Su un bacino con lucci, tre attacchi bastano ad aprire un fianco, e non hai la possibilità di sostituire il solo corpo come su un [Keitech Fat Swing Impact 4.8](https://carnafish.com/it/leurres/keitech-fat-swing-impact-48/) montato su testina piombata. Considera l'esca un consumabile, non un'attrezzatura.

## Dove pescarlo

Il produttore punta all'acqua libera: pontili, muri di banchina e scogliere verticali, e la pesca a media quota con ecoscandaglio a scansione frontale. Quest'ultima menzione dice molto sull'uso previsto: individuare un pesce, mandargli l'esca, farla scendere alla sua quota, poi recuperare piano davanti a lui.

In Europa la stessa logica vale su un lago artificiale o in una cava profonda, con un interesse in più: quindici centimetri e un battito sordo sono esattamente un formato da luccio. Su una postazione simile il terminale non è un'opzione, e una livrea persico come quella della foto acquista tutto il suo senso.

### L'errore classico

Animarlo di canna. Quest'esca non è una gomma da strappate: la coda parte dai primi giri di manovella, e un colpo di cimino non fa che rompere il ritmo del battito e staccare l'ancoretta dal magnete senza motivo. Recupera in lineare, piano, e lascia lavorare la coda. Se vuoi provocare, fallo con una pausa netta e una ripartenza, non con una strappata.

## Come si colloca rispetto agli altri swimbait

La nicchia del Megalojohn è quella dello swimbait morbido pronto a pescare, armato con un'ancoretta ventrale, in contrapposizione allo swimbait montato su testina piombata. È la stessa famiglia del [Megabass Magdraft](https://carnafish.com/it/leurres/megabass-magdraft/), con un approccio diverso al mantenimento dell'amo. Il vantaggio rispetto a una testina è la percentuale di ferrate sugli attacchi laterali; lo svantaggio è l'impossibilità di cambiare la piombatura, quindi la velocità di discesa.

Se vuoi una pesca più leggera, più modulabile e meno costosa all'uso, un paddle tail su testina resta più flessibile. Se cerchi un'esca che ferri i pesci che pedinano e mordicchiano, è qui che devi guardare.

## Colori secondo l'acqua

- **Acqua limpida, bacino ricco di persici**: la livrea persico fotografata, fianchi dorati barrati di nero su un ventre giallo-arancio. Su un lago in cui il persico è la preda principale, è la prima scelta.
- **Acqua leggermente torbida**: un triotto argentato dal dorso grigio-verde, più neutro, che va bene ovunque quando non si conosce la preda dominante.
- **Acqua carica o poca luce**: un dorso nero deciso. In acqua libera il pesce vede l'esca dal basso, in controluce: la sagoma conta più del dettaglio.

Uno swimbait da 50 g non si lancia a caso: richiede di sapere a che profondità e su che tipo di struttura stanno i pesci prima ancora di montare la canna. È esattamente il servizio che rende [CarnaFish](https://carnafish.com/it/): una foto dello spot, e l'IA ti propone zona, profondità e famiglia di esca adatte alle condizioni. E se il tuo bacino ospita lucci, la nostra [guida per scegliere l'esca da luccio](https://carnafish.com/it/blog/quel-leurre-brochet/) completa il tema del terminale e delle taglie.

## Da ricordare

- 15,2 cm per circa 50 g dichiarati: una densità alta per uno swimbait morbido, che impone un assetto heavy dedicato.
- Il magnete ventrale tiene l'ancoretta senza affondare la punta nella plastica, e la libera alla ferrata.
- Ancoretta Gamakatsu misura 2 black nickel, collegata da girella a botte e anellino spezzato a una bardatura interna.
- Plastica molto morbida: coda eccellente e buone ferrate, ma vita breve appena entrano in gioco i denti.

## FAQ

### Quanto pesa lo SPRO Megalojohn?
La tabella del produttore dichiara un'oncia e tre quarti, cioè circa 50 g per 15,2 cm. È tanto per uno swimbait morbido di questa lunghezza, e poiché SPRO offre una sola taglia non c'è una seconda riga in tabella con cui incrociare il dato. Pianifica l'attrezzatura su questo ordine di grandezza.

### A che profondità pesca?
Il produttore non pubblica né profondità né classe di galleggiabilità. L'esca è destinata alla pesca a media quota, e la sua densità implica che scenda, ma nessuna velocità di affondamento è indicata: fai il tuo conteggio di discesa al primo lancio.

### A cosa serve il magnete nel ventre?
A tenere l'ancoretta appoggiata al corpo senza affondare la punta nella plastica. Alla ferrata il pesce strappa l'ancoretta dal magnete, e l'amo resta collegato all'esca solo dalla girella, il che gli lascia meno presa per slamarsi.

### Che attrezzatura serve?
Una canna heavy da 2,10 a 2,30 m con un peso di lancio che copra almeno 60 g, un casting robusto, trecciato da 0,30 a 0,40 mm e un terminale spesso. Cinquanta grammi mettono alla prova un assetto polivalente già al primo lancio deciso.

### È una buona esca da luccio?
Sì, il formato da 15,2 cm e il battito sordo si sposano bene con il luccio in acqua libera. Monta sempre un terminale: senza, perderai un'esca costosa e lascerai un'ancoretta nella bocca di un pesce.

### Va animato di canna?
No. La coda lavora dai primi giri di manovella, e una strappata rompe il ritmo oltre a staccare l'ancoretta dal magnete. Basta un lineare lento; per convertire un pedinatore, preferisci una pausa netta seguita da una ripartenza.

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