# Teckel Bladewaker: il bladed jig che pesca anche in superficie

> Una paletta piegata a V e tre nuotate secondo l'angolo del cimino: come il Bladewaker di Teckel passa da buzzbait a chatterbait senza cambiare esca.

- Fonte : https://carnafish.com/it/leurres/teckel-bladewaker-bladed-jig-1-2oz/
- Lingua : it-IT
- Aggiornato : 2026-10-01

## Scheda tecnica

- Marca : Teckel
- Modello : Bladewaker Bladed Jig 1/2 oz
- Famiglia : Bladed jig ibrido di superficie e sottosuperficie
- Specie target : Black bass, Luccio
- Taglia : non dichiarata dal costruttore
- Peso : 14,2 g (mezza oncia, dato ripreso dalla denominazione del modello)
- Profondità di nuoto : dalla superficie a circa un metro, secondo l'angolo del cimino e la velocità
- Velocità di recupero : media o sostenuta, serve ritmo per tenere la superficie
- Azione : la paletta piegata a V fa oscillare tutta l'esca, con una vibrazione più spezzata di una lama piatta
- Montaggio : nodo diretto o moschettone sull'anellino della paletta, trailer siliconico opzionale, terminale robusto
- Colori : bluegill in acqua limpida sopra la prateria, bianco argento su foraggio chiaro, nero e blu in acqua sporca

C'è un momento, d'estate, in cui il black bass sta incollato sotto il tappeto d'erba e rifiuta sia l'esca di superficie classica, troppo lenta ai suoi occhi, sia il chatterbait, che passa troppo in basso. Il Bladewaker di Teckel è stato disegnato per quello spazio preciso: un bladed jig che puoi far salire fino a sbattere la superficie semplicemente alzando la canna, e poi far riscendere senza cambiare esca. L'idea in sé non è nuova, ma il pezzo che la rende possibile sì.

## Una lama che non assomiglia a nessun'altra

La differenza sta tutta nella lama. Su un bladed jig classico è una piastra esagonale piatta, agganciata al muso da un anellino, che sbatte da un lato all'altro e trasmette l'oscillazione al corpo. Sul Bladewaker la foto di prodotto mostra altro: una lunga piastra metallica affusolata, **piegata a V verso la coda**, con una piccola clip metallica all'altezza della piega. È collegata all'occhiello della testa da un semplice anellino spezzato — osservazione su una foto di prodotto, non una specifica.

Teckel descrive quel pezzo come una lama ibrida unica nel suo genere. È la formulazione del costruttore, ma la geometria visibile la rende credibile: la parte anteriore, lunga e piatta, lavora come una lama da chatterbait, mentre la sezione ripiegata verso l'alto aggancia di più la pellicola d'acqua e genera lo scompiglio di un buzzbait. Un solo pezzo, due comportamenti secondo l'assetto.

Il resto dell'esca è un jig da copertura serio: testa piombata dipinta a motivo bluegill con squame e occhio in rilievo, gonnellina in silicone densa che mescola filamenti blu, argento, oliva e arancio, **antialga in fibra nera** piantato davanti alla punta e un amo singolo a larga apertura. L'insieme è fatto per passare nella vegetazione, non per essere lanciato in acqua libera.

## Tre nuotate per una sola esca

È il punto centrale del descrittivo, ed è anche ciò che richiede un po' di disciplina nell'uso: la nuotata del Bladewaker si regola con l'angolo del cimino, non con la sola velocità.

**Cimino alto, canna sollevata.** L'esca sale e lavora in superficie, sbattendo l'acqua come un buzzbait. È la posizione più spettacolare e anche la più esigente: se rallenti, l'esca perde appoggio e affonda. Un vero buzzbait come il [Booyah Buzz](https://carnafish.com/it/leurres/booyah-buzz-buzzbaits/) tiene la superficie più facilmente a bassa velocità, ma non sa fare altro.

**Cimino leggermente abbassato.** Il Bladewaker passa in modalità waking: resta appena sotto la pellicola, spinge l'acqua davanti a sé e lascia un'onda dietro. A questo regime il costruttore descrive una vibrazione spezzata, più scattosa di un'oscillazione regolare. È spesso la nuotata più produttiva su bass che salgono senza attaccare davvero.

**Cimino puntato verso l'acqua.** L'esca scende sotto la superficie e diventa un bladed jig classico, capace di battere nella copertura e di scartare sull'ostacolo. Teckel mette in evidenza questo registro quando i pesci sono fissati sulle esche che si muovono veloci.

Attenzione a non confondere: waking e topwater non sono profondità in cifre, sono registri di nuoto. Il costruttore non pubblica alcuna profondità in metri e nel descrittivo non c'è tabella di misure.

### Ciò che è pubblicato e ciò che non lo è

L'unico dato disponibile è nel nome del modello: **mezza oncia, ossia 14,2 g**. È un peso, non una lunghezza, e viene dalla denominazione commerciale, non da una tabella di specifiche, che qui non esiste. Non sono comunicate né la lunghezza del corpo, né la misura dell'amo, né le dimensioni della lama.

Per un'esca il cui interesse sta tutto nell'equilibrio fra peso della testa e superficie della lama, è un peccato. In pratica 14,2 g è un peso classico di bladed jig, facile da lanciare con una canna casting medium-heavy e abbastanza pesante da bucare il vento.

> La regolazione che cambia tutto non è la velocità, è l'altezza della mano. Tieni il gomito fermo e fai variare il cimino di qualche centimetro: passerai dalla superficie alla sottosuperficie senza toccare il mulinello. Lungo un bordo di prateria, fai il percorso risalendo progressivamente — molte mangiate arrivano proprio nel momento in cui l'esca buca la pellicola.

## Dove usarlo e su quali specie

È un'esca da copertura poco profonda: tappeti d'erba, ninfee sparse, legname sommerso, bordi di canneto. L'antialga e l'amo singolo con la punta verso l'alto permettono di insistere dove un'esca ad ancorette andrebbe persa al terzo lancio.

Sul **black bass** l'uso è evidente, ed è ciò che il costruttore ha in mente. In Europa la stessa esca ha tutto il suo posto sul **luccio** d'estate e a inizio autunno, su piane erbose da uno a due metri: la vibrazione pesante e il passaggio in superficie corrispondono molto bene al modo in cui il luccio caccia in agguato sotto la vegetazione. Con una riserva importante: monta un terminale adeguato. Un filo nudo su un'esca che viene inghiottita a filo d'erba è un luccio perso insieme all'esca.

Sul persico, invece, questo formato da 14,2 g è troppo grande per essere una scelta abituale.

### L'errore classico

Pescare il Bladewaker come un chatterbait, cioè in lineare piatto a velocità costante con il cimino a mezza altezza. L'esca funziona, ma così hai soltanto un chatterbait mediocre e perdi la ragione d'essere del prodotto. Decidi prima del lancio quale registro vuoi, poi mantieni l'angolo di cimino corrispondente per tutto il recupero.

Secondo errore: aggiungere un trailer troppo voluminoso. Un craw grosso o uno shad a coda larga aggiunge una resistenza che impedisce all'esca di salire in superficie. Se vuoi il registro topwater, resta su un trailer sottile o non metterne affatto.

## Colori secondo l'acqua

- **Acqua limpida sopra la prateria**: il colore bluegill della foto di questa scheda, con dorso scuro, fianchi squamati verde oro e ventre arancione. È la livrea che corrisponde meglio ai pesciolini di fondo che il bass trova sotto la vegetazione.
- **Foraggio argentato in acqua libera**: un bianco argento sobrio, più leggibile in superficie quando l'esca si staglia contro il cielo.
- **Acqua sporca o cielo coperto**: un nero e blu. Con poca visibilità lavorano il contrasto della sagoma e la vibrazione, non la finezza della decorazione.

Sapere a che quota tenere l'esca dipende prima di tutto da ciò che racconta la postazione, ed è esattamente ciò che [CarnaFish](https://carnafish.com/it/) facilita: una foto dello spot e l'IA propone zona, profondità e tipo di presentazione adatti alle condizioni del giorno. Se punti al luccio sulla prateria, la nostra [guida per scegliere l'esca da luccio](https://carnafish.com/it/blog/quel-leurre-brochet/) completa utilmente questa scheda.

## Cosa ricordare

- La lama non è una piastra esagonale classica ma una lunga piastra piegata a V, collegata da un anellino spezzato.
- Tre registri di nuoto regolati dall'angolo del cimino: superficie, waking appena sotto la pellicola e sottosuperficie con contatto sulla copertura.
- Unico dato pubblicato: mezza oncia, 14,2 g, e viene dal nome del modello, non da una tabella di specifiche.
- Antialga e amo singolo con la punta in alto: è un'esca da copertura, non da acqua libera.

## FAQ

### Quanto pesa il Teckel Bladewaker?
Mezza oncia, circa 14,2 g. Il dato compare nella denominazione del modello; Teckel non pubblica alcuna tabella di specifiche per quest'esca, e non sono comunicate né la lunghezza del corpo né la misura dell'amo.

### In cosa si differenzia da un chatterbait classico?
La lama. Su uno [Zman Chatterbait Jackhammer](https://carnafish.com/it/leurres/zman-chatterbait-jackhammer/) o su uno [Strike King Thunder Cricket](https://carnafish.com/it/leurres/strike-king-thunder-cricket/) è una piastra esagonale piatta che sbatte lateralmente. Qui la piastra è allungata e piegata a V, il che le permette anche di agganciare la superficie. Il Bladewaker copre quindi un registro che quei due non coprono.

### Si può davvero pescare in superficie?
Sì, è ciò che rivendica il costruttore: cimino alzato e recupero sostenuto, l'esca sale e sbatte come un buzzbait. Serve ritmo per tenerla lassù: appena rallenti, torna giù.

### Bisogna montare un trailer siliconico?
Non è obbligatorio e nella foto di prodotto non ce n'è. Un trailer sottile può allungare la sagoma senza disturbare, ma un craw grosso aggiunge resistenza e impedisce di tenere la superficie. Se vuoi il registro topwater, pescala nuda.

### È una buona esca da luccio in Europa?
Su piane erbose d'estate, sì. La vibrazione pesante e il passaggio appena sotto la pellicola si sposano con la caccia in agguato del luccio. Monta senza eccezioni un terminale adeguato: su un'esca inghiottita a filo d'erba, il filo nudo non tiene.

### Passa nella prateria fitta?
È costruito per questo: antialga in fibra nera davanti alla punta e amo singolo rivolto verso l'alto. In un tappeto davvero chiuso una rana a corpo cavo resta più adatta; il Bladewaker è fatto per i bordi e le praterie rade, non per il mat spesso.

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