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Black bass

Megabass Yagot: la ninfa di libellula da 8,9 cm per il black bass

29 settembre 2026·7 min di lettura
Due Megabass Yagot visti di dorso e di ventre, corpo appiattito verde oliva con glitter oro, viola e rosa, zampe anellate per tutta la lunghezza e due lunghi filamenti affusolati sul retro
Le due facce dello Yagot, con la doppia fila di zampe anellate e i due filamenti caudali.
MarcaMegabass
ModelloYagot
FamigliaCreature bait imitazione di ninfa
Specie targetBlack bass
Taglia8,9 cm
Pesonon comunicato dal costruttore, confezione da 4 pezzi
Profondità di nuototutta la colonna secondo la zavorra del montaggio
Velocità di recuperomolto lenta, lavoro in caduta e spostamenti brevi sul fondo
Azionevibrazione fine e precisa delle zampe, con volume sufficiente per lanciare bene senza piombo
Montaggio consigliatotexano weedless su amo offset wide gap 4/0 consigliato dal costruttore, in no-sinker, free rig o Carolina
Colori che funzionanoverde pumpkin glitterato in acqua chiara, finitura scura glitterata in acqua torbida, tonalità chiara su fondo sabbioso

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Uno stagno molto pescato, fine giugno, acqua a 22 °C e pesci che hanno visto sfilare tutti i gamberi di gomma del mercato. Puoi insistere con l'ennesimo craw oppure cambiare registro del tutto. Le ninfe di libellula vivono a migliaia in questi ambienti, i black bass le mangiano per tutta la stagione e quasi nessuno presenta loro quella sagoma. È esattamente lo spazio che occupa il Megabass Yagot.

Una sagoma che non imita un gambero

Lo Yagot nasce dalla collaborazione tra Kenta Kimura, pescatore giapponese impegnato nell'Elite Series, e l'officina Megabass, dove il disegno riprende la filosofia delle forme fluide di Yuki Ito. Il profilo dichiarato è quello di una ninfa di libellula: un corpo tozzo, appiattito, bordato per tutta la lunghezza da zampe corte che lavorano indipendentemente dal resto.

Il costruttore insiste su un punto che la foto conferma: la sagoma si legge voluminosa da un'angolazione e sottile da un'altra. Visto dall'alto lo Yagot ha larghezza e presenza; di taglio sparisce. È un compromesso raro su un siliconico, dove di solito si sceglie fra un corpo che sposta acqua e un corpo discreto.

L'azione dichiarata è una vibrazione delicata e precisa delle zampe. Non è il battito di un craw dalle chele grosse: è un'agitazione di piccola ampiezza e alta frequenza, di quelle che non si sentono in canna ma si vedono da vicino. Su un pesce che ha imparato a diffidare dei movimenti bruschi, questa firma discreta è spesso ciò che fa la differenza.

8,9 cm, venduto in confezione da quattro: cosa dice e cosa non dice la scheda

La tabella del costruttore ha solo due colonne, e vanno lette con attenzione: Length e Quantity, cioè 3,5 pollici — 8,9 cm — e 4. Quel 4 è un confezionamento, il numero di esche nella busta. Non è una misura, non è un peso, non è un numero di taglia.

E lì la scheda si ferma. Nessun peso è comunicato, nessuna classe di densità nemmeno. Quindi non ti dirò che lo Yagot affonda lentamente o che è neutro: sarebbe inventato. Quello che sappiamo è che Megabass lo presenta come dotato di volume sufficiente per lanciare bene, coerente con un'esca pensata per essere pescata senza piombo.

La conseguenza pratica è semplice: pesane uno su una bilancia da cucina prima della prima uscita e, soprattutto, fai una prova di caduta in un secchio o da riva. In trenta secondi saprai quanto impiega a scendere di un metro e potrai contare le pause invece di indovinarle. Su un'esca venduta senza peso dichiarato, è l'unico modo onesto per sapere cosa stai pescando.

I tre montaggi dichiarati

No-sinker

È il montaggio in cui lo Yagot è più sé stesso. Solo amo texano, nessun piombo, lancio sopra una bordura e caduta libera. Le zampe vibrano per tutta la discesa e il volume del corpo rallenta la caduta quanto basta a dare tempo a un pesce in posta di salire. Riservalo ad altezze d'acqua basse, uno o due metri: oltre, la discesa diventa interminabile.

Free rig

Un piombo a goccia scorre libero sul filo sopra l'amo. Il piombo cade per primo, si posa, e l'esca scende poi dolcemente sul filo lasco, mantenendo l'assetto del no-sinker. È il miglior compromesso quando vuoi raggiungere tre o quattro metri senza sacrificare la caduta lenta che dà valore allo Yagot.

Carolina

Piombo pesante, perlina, girella e un terminale da 50 cm a 1 m. Il piombo raschia il fondo e solleva una nuvola, lo Yagot segue dietro, libero. Montaggio di ricerca per le piane e i grandi fondali duri, che permette di coprire molto terreno in fretta a una profondità dove il no-sinker non ha più senso.

Con il free rig non riprendere il contatto troppo presto. Lascia che il piombo si posi, conta altri tre secondi e solo allora recupera il lasco. In quei tre secondi lo Yagot termina la caduta disteso, ed è quasi sempre lì che il filo parte di lato: non sentirai nulla in canna, lo vedrai sul filo.

L'amo consigliato e perché conta

Megabass consiglia esplicitamente un amo da verme offset wide gap del 4/0, nello specifico il Ryugi Infini, per un montaggio weedless. Due cose da trattenere. Prima il calibro: 4/0 per 8,9 cm è un amo generoso, imposto dallo spessore del corpo. Un 2/0 attraverserebbe troppo poca materia e ti lascerebbe ferrate a vuoto.

Poi il tipo: un wide gap, la cui apertura ampia libera la punta nonostante il volume dell'esca. È la condizione perché il montaggio resti davvero weedless e ferri comunque quando serve.

L'errore classico

Infilare lo Yagot troppo in alto sul gambo, finché il corpo tocca l'occhiello. L'esca resta compressa, si inarca e gira in recupero, cosa che uccide di netto la vibrazione delle zampe. Innestalo quel tanto che basta perché il corpo resti dritto, punta fatta uscire e poi rientrata sotto la pelle, e verifica l'allineamento dopo ogni abboccata.

Sulla faccia mostrata dalla foto si intravede una scanalatura longitudinale, del tipo che guida la punta di un amo, ma il costruttore non documenta quell'elemento: consideralo un'osservazione e non una caratteristica dichiarata.

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Colori secondo acqua e fondale

Un'esca da insistenza, non da ricerca

Lo Yagot non sostituisce un creature bait classico come il Missile Baits D Bomb o un Missile Baits Baby D Bomb: quelli spostano più acqua e si pescano più in fretta. Lo Yagot fa il contrario, per quando serve passare dieci minuti su due metri quadrati di bordura e proporre una sagoma che il pesce non ha ancora visto. In Europa, dove la pressione sulle acque a black bass è forte, è proprio questo scarto a pagare a fine giornata.

Resta che un'esca da insistenza vale solo se insisti nel posto giusto. È il ruolo di CarnaFish: una foto dello specchio d'acqua e l'applicazione ti propone zona, profondità e presentazione adatte alle condizioni del giorno. Per il resto delle basi, la nostra guida per iniziare con il black bass copre attrezzatura e poste tipiche.

Cosa ricordare

FAQ

Quanti Yagot ci sono in una busta?

Quattro. La cifra 4 che compare nella tabella del costruttore è effettivamente un confezionamento, non un'indicazione di taglia. A quel ritmo, prevedi due buste se pensi di pescare un'intera giornata nel legname sommerso.

Quanto pesa uno Yagot?

Il costruttore non lo comunica, e preferisco dirtelo piuttosto che darti una cifra inventata. Pesane uno prima di partire: serve per scegliere la canna e per calibrare i lanci senza piombo.

Lo Yagot affonda o galleggia?

Il costruttore non dichiara alcuna classe di densità. Il descrittivo segnala soltanto che l'esca ha volume sufficiente per lanciare bene, il che è coerente con un uso senza piombo. Fai tu stesso la prova di caduta prima di costruirci sopra un'animazione.

Quale amo usare?

Megabass consiglia un offset wide gap del 4/0, nello specifico un Ryugi Infini, montato weedless. Il calibro è dettato dallo spessore del corpo: più piccolo mancheresti le ferrate, più grande comprometteresti l'azione delle zampe.

Con quale montaggio cominciare?

Con il free rig, se bisogna tenerne uno solo. Conserva la caduta lenta e libera del no-sinker e in più permette di raggiungere tre o quattro metri, il che copre la maggior parte delle poste a black bass.

Lo Yagot va bene nella vegetazione fitta?

In parte. Montato weedless su un wide gap passa in vegetazione leggera o moderata, ma le sue molte zampe agganciano i filamenti nelle erbe davvero spesse. Lì un creature bait ad appendici corte come il Missile Baits D Bomb attraversa meglio.

La guida completa alle esche per black bassLa strategia stagione per stagione: quale famiglia di esca, quando e perché.

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